Elettroforesi delle proteine in ambito veterinario
Elettroforesi proteica su animali domestici e da reddito
L’elettroforesi viene condotta per evidenziare anomalie sulla quantità e qualità delle proteine, per ricavare dei valori che possono essere utili nell’identificazione e nella diagnosi di specifiche patologie.
L’elettroforesi sfrutta la capacità delle proteine di migrare a velocità differenti, a seconda della propria dimensione, forma e carica, se sottoposte a un campo elettrico.
Ad oggi, la maggior parte delle cliniche e dei laboratori veterinari esegue l’elettroforesi su membrana in acetato di cellulosa. Futurlab propone un nuovo strumento all’avanguardia: FE26, un’attrezzatura per l’elettroforesi su gel di agarosio.
Elettroforesi su acetato di cellulosa o su gel di agarosio: quale scegliere
FE26 per l’elettroforesi su gel di agarosio
Questo strumento per l’elettroforesi in ambito veterinario è completamente automatizzato e ad alte prestazioni. Garantisce risultati precisi, accurati e affidabili, mantenendo la loro stabilità nel tempo, per poterli leggere ripetutamente.
FE26 è in grado di analizzare fino a 26 campioni contemporaneamente e può essere facilmente integrabile con LIS e il dispositivo FC Core.
A cosa serve l'elettroforesi in ambito veterinario?
L’alterazione dei valori delle proteine e, in particolare, delle albumine e globuline, può essere indicatore di possibili malattie.
- Patologie epatiche e renali
- Malattie infettive (leishmaniosi, ehrlichiosi, FIV, FeLV)
- Stati infiammatori cronici (gastrointestinali, respiratori, endocrini, cardiaci)
- Malattie metaboliche
- Tumori