Sicurezza di Mangimi e Cereali: monitoraggio Real-Time con Stratego Plus
1. Introduzione: I "Nemici Invisibili"
Le micotossine sono metaboliti secondari prodotti da alcuni funghi filamentosi (muffe) dei generi Aspergillus, Fusarium e Penicillium. A differenza delle muffe stesse, le micotossine sono termostabili e resistenti ai processi di lavorazione: una volta presenti nel cereale, è quasi impossibile eliminarle del tutto.
2. Le Principali Micotossine nei Cereali
Non tutte le tossine sono uguali. Ecco le più critiche per il settore:
- Aflatossine (B1, G1, M1): Prodotte da Aspergillus flavus. La B1 è un potente cancerogeno. Nel settore lattiero-caseario, la trasformazione della B1 in Aflatossina M1 nel latte è una delle principali preoccupazioni.
- Deossinivalenolo (DON): Conosciuto come “vomitossina”, colpisce soprattutto il mais e il frumento tenero. È il principale responsabile di cali produttivi e problemi gastrointestinali negli allevamenti suinicoli.
- Fumonisine: Prevalenti nel mais, hanno effetti neurotossici e polmonari negli animali.
- Ocratossina A: Legata alla cattiva conservazione (stoccaggio), colpisce reni e sistema immunitario.
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2. I limiti dei metodi di analisi tradizionali
I metodi di riferimento, come la cromatografia liquida ad alte prestazioni (HPLC) o la spettrometria di massa (LC-MS/MS), pur essendo estremamente precisi, richiedono l’invio dei campioni a laboratori esterni specializzati.
Logistica inefficiente: Questo processo comporta tempi d’attesa che variano dai 2 ai 5 giorni lavorativi.
Blocco dei flussi: In una fase critica come il raccolto o il carico di una nave, un’azienda non può permettersi di tenere fermi i mezzi o di stoccare la merce “con riserva”. Il rischio è quello di dover declassare il prodotto quando è ormai già miscelato nei silos, contaminando l’intera partita.
In questo scenario, la necessità non è più solo quella di “analizzare”, ma di integrare l’analisi nel flusso produttivo. Serve uno strumento che porti la precisione del laboratorio direttamente sulla rampa di carico: una missione che Stratego Plus assolve eliminando definitivamente il concetto di “collo di bottiglia”.
3. Stratego Plus: La rivoluzione nella rilevazione degli analiti
Stratego Plus nasce per colmare il gap tra precisione e velocità. Si tratta di uno strumento diagnostico di ultima generazione progettato specificamente per il settore agroalimentare, capace di rilevare con estrema sensibilità i principali analiti critici. A differenza dei sistemi manuali, Stratego Plus automatizza l’intero protocollo immunoenzimatico, eliminando le variabili legate all’operatore e garantendo una ripetibilità del dato senza precedenti.
- Produttività e Flessibilità: Lo strumento gestisce contemporaneamente fino a 3 micropiastre da 96 pozzetti indipendenti, permettendo di processare diverse metodiche nello stesso ciclo
- Velocità Raddoppiata: Grazie all’utilizzo di due aghi di dispensazione, i tempi di preparazione vengono dimezzati.
- Sicurezza Totale e Zero Contaminazione: Il sistema utilizza puntali monouso ed è dotato di sensori di pressione avanzati per rilevare bolle, coaguli o livelli di pescaggio insufficienti. Questo annulla il rischio di cross-contamination
- Tracciabilità Integrata: Il caricamento tramite slitta frontale con identificazione via barcode assicura che ogni campione sia tracciato dal momento dell’ingresso fino al risultato finale